Astraio

Dopo un bel po' di sole Tunisino ci voleva proprio un bel bicchiere di vino. Sono cos?? riuscito ad aprire la bottiglia, gentilmente fattami recapitare qualche settimana fa da Francesco, accumulando non troppo ritardo questa volta 😛

Non avevo mai assaggiato Viognier in purezza, ma direi che i tratti caratteristici del vitigno si ritrovano tutti nell'Astraio 2008 di Rocca di Montemassi: naso intenso con note di pesca gialla e fiori d'acacia, buona freschezza e un alcol decisamente percettibile ma non fastidioso.

Mi ha colpito l'ottimo equilibrio gustativo, l'alcol (ben 13 gradi) si incontra con una piacevole freschezza ed una discreta sapidit?? (sar?? merito del magnifico banco calcareo?) che rende il vino bevibilissimo anche nel terribile Agosto patavino.

Lo abbiamo abbinato con piacere a riso venere, code di mazzancolle e zucchine, il vino ha ben sostenuto l'aromaticit?? e la tendenza dolce del piatto e pu?? reggere senza dubbio pietanze pi?? elaborate.

Ridegustandolo con calma, devo dire di essere rimasto leggermente perplesso proprio sull'equilibrio che ho tanto apprezzato, veramente ben calibrato, quasi troppo, pensando alla giovent?? del vino, mette quasi soggezione.
Anche la scelta del vitigno, non troppo comune nella nostra penisola, ma che sembra tagliato su misura per la Maremma (buona resistenza ai climi siccitosi e luoghi ventosi) mi lascia pensieroso, spero proprio che a questo bel vino quasi troppo perfetto, possa seguire qualche "fratello minore" meno tecnico (se mi si passa il termine) e pi?? maremmano.

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