I cercatori di lavoratori

Ho attraversato mesi impegnativi sotto il profilo professionale, durante i quali ho profuso parecchie energie alla ricerca di una nuova occupazione.??Durante questo intenso periodo di colloqui, telefonate, e riscritture del curriculum, ho accumulato qualche considerazione sulle societ?? di selezione e sui cambiamenti che questa professione sta attraversando, il blog mi pare il posto giusto per condividerle.

Images

Per molti si tratta di un'ovviet??, in quanto riguarda??l'inesorabile??risalita delle multinazionali della somministrazione (le agenzie interinali per capirci) che, dopo??aver monopolizzato il collocamento della parte bassa della piramide dei lavoratori, ovvero delle professionalit?? meno pagate, si sono rapidamente spostate verso gli??impiegati, i capi ufficio, i capi reparto e quadri intermedi e non necessariamente per concludere contratti di somministrazione.??

Personalmente nutrivo delle perplessit?? sulle agenzie interinali, ai miei occhi il loro lavoro di ricerca e selezione appariva la versione industriale di un lavoro che mi ero sempre immaginato come quello di un artigiano. Molte ricerche condotte parallelamente, scarsa specializzazione dei selezionatori, troppa fretta nella gestione dell'iter di selezione, erano il motivo per cui cercavo di preferire le offerte proposte dalle societ?? di mera selezione, convinto che le due tipologie di aziende seguissero tipologie differenti di aziende e offrissero posizioni differenti.

Non saprei dire con esattezza da quando, ma ora so con certezza che l'isolamento, di cui hanno goduto per anni le??grandi e piccole societ?? di pura selezione (da Michael Page in gi?? per capirci),???? definitivamente terminato e i nuovi concorrenti sono veramente agguerriti.??Oramai anche aziende di grandi e grandissime dimensioni, che non erano solite affidare la selezione dei "responsabili di funzione" alle agenzie interinali hanno cambiato atteggiamento.

Del resto i nuovi venuti non hanno fatto leva unicamente su ci?? che gi?? avevano a disposizione (presenza capillare sul territorio, enormi database di candidati, rapidit?? di esecuzione e prezzi pi?? bassi) ma si sono strutturati come i vecchi concorrenti, con divisioni e selezionatori dedicati: Permanent Placement (Adecco), Professionals e Search & Selection (Randstad), Experis (Manpower) e via di questo passo.

Insomma, se siete alla ricerca di lavoro non fate gli schizzinosi, i cercatori di lavoratori sono cambiati e lavorano anche per voi.

2 pensieri su “I cercatori di lavoratori”

  1. La mia idea ?? che siano molto forti nel NordEst visto che qua le MichaelPage et simili non sono mai venute in forze limitandosi a presidiare Milano e Roma.Aggiungo che per i brevi scampi che ho avuto la loro fama non mi sembra cos?? meritata

  2. MP ha di recente aperto un ufficio a Padova, segno che il mercato interessa. Anche io ho avuto un paio di esperienze con loro su Milano per posizioni in Veneto e devo dire che sanno distinguersi, non fosse altro che per gli uffici molto curati dietro il Duomo e le segretarie-modelle con il tailleur di ordinanza 🙂

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *