A quanto sta il Chrome? (era La fine di Mozilla?)

Riporto con un po' di ritardo le statistiche dei browser utilizzati nel mese di settembre per accedere al forum www.rexbibendi.com:

    Browser                Visits 
1.  Internet Explorer      6,996 73.83%
2.  Firefox                1,917 20.23%
3.  Safari                   355  3.75%
4.  Chrome                   144  1.52%
5.  Opera                     35  0.37%
6.  (not-set)                 16  0.17%
7.  SAMSUNG-SGH-i780V          8  0.13%
8.  Mozilla Compatible Agent   5  0.05%
9.  Mozilla                    4  0.04%
9.  SAMSUNG-SGH-i780V          2  0.02%
10. HTC TyTN II Mozilla        1  0.01%

Non male come inizio, da notare che tra i primi della lista l'unico browser a perdere posizioni ?? stato Mozilla…

But let’s see the Italians try the same trick.

Sempre tagliente e sul pezzo, Gideon Rachman pone interessanti interrogativi sui limiti che la moneta unica può porre ai Governi dell’eurozona in questi difficili momenti, in particolare a quelli molto indebitati come l’Italia.

Effettivamente per l’Italia le opzioni per finanziare un eventuale intervento di salvataggio sono decisamente poche, forse GT a questo pensava mentre malediva l’euvo.
Se veramente ce ne fosse il bisogno, potremmo sempre reintrodurre l’ICI sulla prima casa, che dite, basta?

Echelon in salsa di soia

Leggo su Lost Laowai che tutte le conversazioni di testo che passano da Skype versione Cinese, vengono intercettate e registrate.
Nulla di nuovo, la censura digitale cinese ?? ben nota, per?? la difesa di Skype apparsa sul blog aziendale a firma del Presidente Josh Silverman appare deboluccia.
La solita solfa del si sa come vanno le cose in Cina e se vuoi accedere allo sterminato mercato oltre muraglia rispetti le regole oppure ciccia:

It is common knowledge that censorship does exist in China and that theChinese government has been monitoring communications in and out of thecountry for many years. This, in fact, is true for all forms ofcommunication such as emails, fixed and mobile phone calls, and instantmessaging between people within China and between China and othercountries. TOM, like every other communications service provideroperating in China, has an obligation to be compliant if they are to beable to operate in China at all.

Per?? un avviso agli utilizzatori va sempre fatto, e non generico come quello che riporta Josh:

In April 2006, Skype publicly disclosed that TOM operated a text filterthat blocked certain words in chat messages, and it also said that ifthe message is found unsuitable for displaying, it is simply discardedand not displayed or transmitted anywhere. It was our understandingthat it was not TOM's protocol to upload and store chat messages withcertain keywords, and we are now inquiring with TOM to find out why theprotocol changed. 

Io mica lo sapevo che usando il mio Skype in italiano (o inglese) per chattare con amici e colleghi cinesi sarei stato spiato, alla faccia di tutti gli algoritmi di criptazione.

L’evaporazione dei liquidi

Tra le varie cose che mi riesce difficile capire c'?? la crisi di liquidit??, talmente brutta e indecifrabile che spaventa perfino gli scafatissimi banchieri europei, che prima chiedono soldi alla BCE e poi li riprestano, rimettendoci.
E' vero che la massa monetaria in circolazione nel vecchio continente cresce sempre meno (qui i dati della BCE) ma, l'aneddotto raccontato da un bancario nella consueta visita di cortesia in azienda mi convince di pi??.
Sostiene il bancario, che con il walzer delle fusioni tra banche italiane sono venuti meno i regionalismi che hanno limitato per anni la concorrenza tra istituti e la lotta all'ultimo cliente si combatte non solo in filiale ma anche nel mercato interbancario.
Le banche pi?? liquide che un tempo prestavano senza problemi ad altre banche, magari pi?? spregiudicate, adesso tengono i fondi ben chiusi nei loro caveau.

Pranzo “Pannello”

Invece di fare come i bravi ragazzi di RexBibendi, sto spezzettando le mie note sui vini di Poggio Argentiera, eccoci alla seconda puntata.
Ricevuto l'invito a pranzo dai miei ho subito accettato a patto di poter portare il vino!
Si parte con il Guazza (2007 – Ansonica 80% Vermentino 20% – 13 gr.alcolici), un bel giallo paglierino che punzecchia il naso con note erbacee e di fiori bianchi con media intensit??, in bocca da rimarcare le percezioni di sapidit?? e freschezza in buon equilibrio tra loro e con le parti morbide, pronto e beverino si ?? ben accompagnato con le crespelle ripiene di carne e funghi.
La parziale presenza di uve macerate sulle bucce pensavo potesse influenzare maggiormente naso e bocca del vino, invece la pratica ha mantenuto le caratteristiche di estrema bevibilit?? senza aggiungere complessit?? delle quali non sempre si sente il bisogno.
Con il secondo abbiamo stappato Finisterre (2006 – Alicante e Syrah – 14,5 gr.alcolici) che scende nel bicchiere piuttosto pesantemente svelando un colore rubino che vira decisamente verso il violaceo, il profilo olfattivo come quello gustativo sono segnati dal legno che si percepisce troppo nettamente (sentori di vaniglia in particolare), oltre a questo al naso si percepisce il cacao amaro e frutta rossa molto matura, quasi sotto spirito molto nascosta dagli altri riconoscimenti.
In bocca, pur essendo abbastanza fresco il tannino asciuga e domina, trovando come unico bilanciamento l'alcol che compromette a mio modo di vedere la bevibilit??, il finale di bocca ?? decisamente amaro.

Cena “Pannello”

Scrivo solo ora, con colpevole ritardo alcune note sui vini gentilmente offerti da Poggio Argentiera.

Sabato 20 settembre, avevamo gi?? invitato alcuni amici a cena, pertanto ho approfittatto dell'occasione ed ho stappato 3 delle 6 bottiglie da "pannellare".

Si comincia con Alture (2007 – Sauvignon 100% – 14 gr.alcolici) e si comincia bene, alla vista offre un bel colore giallo paglierinocarico, ruota abbastanza pesantemente nel bicchiere lasciando parecchiarchetti che scendendo lentamente fanno intuire una buona presenza di alcoli.
Al naso ?? deciso, vegetale (foglia di pomodoro) e fruttato (agrumi e pesca) sono i primi riconoscimenti ai quali seguono una nota vanigliata ed una vagamente floreale.
In bocca spicca una decisa freschezza, ben bilanciata da alcoli e polialcoli che donano una piacevole sensazione di morbidezza.
L'abbiamo abbinato a dei ravioli ripieni di ricotta e prezzemolo, conditi con burro fuso, salvia e noce moscata che per?? non hanno retto l'ampiezza gusto olfattiva del vino che senza dubbio pu?? sposare piatti maggiormente complessi (es. zuppa di pesce).

Si prosegue poi con il Maremmante (2006 – Syrah 50% Alicante 50% – 14 gr.alcolici) che per la verit?? ci lascia perplessi, il colore ?? cupo e profondo, tendente al violaceo, il naso ?? poco espressivo con un intensa nota vinosa che non ci lascia riconoscere molto altro.
Nemmeno in bocca ci convince, con una netta prevalenza delle parti morbide e un tannino mediamente percettibile, non riusciamo a convincerci a che punto del suo stadio evolutivo si trovi ora.

Decidiamo perci?? di passare oltre e di abbinare la tagliata di manzo con il Capatosta (2006 – Sangiovese 95% Alicante 5% – 14 gr.alcolici) e ci si rinfranca lo spirito e il palato! Ottimo lo spettro olfattivo, per intensit?? e complessita, con tanta frutta bella croccante (mora, mirtillo e ciliegia), una decisa (forse troppo) nota vanigliata, una spruzzata di liquirizia e un bell'accenno di tabacco.
In bocca il tannino si fa sentire ma piace, l'equilibrio ?? forse penalizzato da una troppo marcata sensazione pseudocalorica, la persistenza gusto olfattiva ?? decisamente lunga.

Ringrazio ancora Gianpaolo e mi riprometto di aprire le restanti tre bottiglie quanto prima.

CEGZ

Spritz-in

Ieri sera ho conosciuto un bel po' di simpatiche persone del gruppo Veneto-IN.
Spero l'evento si possa ripetere a breve perch?? verso la conclusione, abbiamo toccato il tema (a mio modesto pare), cio?? l'effettiva utilit?? dei social network e della rete in generale per chi, come il sottoscritto, usa la rete come strumento collaterale al proprio lavoro.